Tessera stampa per fotografi e fotoreporter: cosa serve davvero

I fotografi possono richiedere la tessera AIGI se pubblicano con regolarità foto con il proprio nome nei crediti. Per lavorare agli eventi, però, conta soprattutto l’accredito: quasi sempre serve una lettera d’incarico della testata, e in politica e nel calcio di vertice spesso l’iscrizione all’Ordine.

Questa pagina riassume cosa verifichiamo per i fotografi, cosa chiedono festival, stadi e concerti e quali regole su ritratti e beni culturali devi conoscere.

Richiedi la tessera Accrediti per fotografi

In sintesi

  • Prezzo: 95 € per 12 mesi (150 € per 24, 180 € per 36 mesi)
  • Requisiti: 18+ e attività giornalistica regolare
  • Verifica: Controllo della domanda prima della stampa
  • Autenticità: Codice QR verificabile online
  • Spedizione: di norma 14–18 giorni lavorativi

Cosa verifichiamo per i fotografi

Attività che conta

  • Foto pubblicate su quotidiani, periodici o testate online con il tuo nome nei crediti
  • Servizi fotografici per agenzie o redazioni
  • Reportage pubblicati sul tuo sito o portfolio con continuità
  • Fotografia sportiva, di spettacolo o di cronaca per media locali

Cosa non basta

  • Foto amatoriali mai pubblicate
  • Servizi solo commerciali (matrimoni, pubblicità, cataloghi)
  • Un profilo social personale senza contenuto informativo

Se la verifica solleva dubbi ti chiediamo due o tre link a pubblicazioni recenti. Se l’attività non risulta, rimborsiamo l’intero importo.

Accrediti per fotografi: cosa chiedono gli organizzatori

Le regole cambiano da evento a evento. Questi esempi vengono dalle pagine ufficiali.

EventoCosa chiede ai fotografiNote
Mostra del Cinema di Venezia 2026Copia della press card e richiesta della testataLa Biennale dichiara di non accettare fotografi freelance
Serie A (es. Inter)Tesserino dell’Ordine o tessera AIPS; autorizzazione della Lega per i fotografiAltre tessere non accettate
Gran Premio d’Italia, MonzaLettera del caporedattore, lavori pubblicati, richiesta tramite la testata o agenziaFreelance solo tramite il proprio medium
Festival musicali (es. Ferrara Summer Festival, modulo 2020)Copia del tesserino dell’Ordine, testata registrata, lettera del direttoreRegole del singolo festival
Fiere (es. Salone del Mobile)Una prova tra press card, articoli, colophon o lettera del direttorePiù aperte ai freelance

Verificato il 04.10.2026. Controlla sempre il regolamento dell’edizione a cui ti candidi.

La lettera d’incarico è la chiave. Un organizzatore accredita un fotografo perché una testata pubblicherà le sue immagini. Chiedi sempre al direttore o al photo editor una lettera su carta intestata con data, evento e impegno di pubblicazione. Come impostarla: accredito stampa.

Ritratti e diritto all’immagine: le regole di base

Il principio

La legge sul diritto d’autore stabilisce che il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il suo consenso (art. 96 legge 633/1941).

L’articolo 97 prevede eccezioni: quando la riproduzione è giustificata dalla notorietà o dall’ufficio pubblico della persona, da scopi di giustizia, scientifici, didattici o culturali, o quando è collegata a fatti, avvenimenti e cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico.

Il limite

Anche nei casi di eccezione il ritratto non può essere esposto o commercializzato se ne deriva pregiudizio all’onore, alla reputazione o al decoro della persona (art. 97, comma 2). Con i minori serve particolare cautela, anche alla luce delle regole deontologiche sul trattamento dei dati nell’attività giornalistica.

Approfondimento: diritto all’immagine per fotografi.

Fotografare musei, monumenti e beni culturali

Cosa dice il Codice dei beni culturali

Per i beni culturali pubblici l’articolo 108 del d.lgs. 42/2004 prevede la libera riproduzione senza scopo di lucro per studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, a condizione di non toccare il bene, non usare fonti di luce e, nei luoghi della cultura, non usare treppiedi o stativi.

Uso giornalistico e commerciale

Per usi con scopo di lucro possono essere richiesti autorizzazione e canone dall’ente che ha in consegna il bene. Prima di un servizio in un museo contatta l’ufficio stampa: spesso esistono procedure dedicate ai media.

Approfondimento: fotografare beni culturali.

Fotoreporter e Ordine dei giornalisti

Iscrizione come pubblicista

L’attività fotogiornalistica può portare all’iscrizione nell’elenco dei pubblicisti, se documenti un’attività non occasionale e retribuita da almeno due anni. I criteri concreti (numero di servizi, compensi) li fissa il tuo Ordine regionale.

Diventare pubblicista

Quando la tessera AIGI basta e quando no

Per presentarti a uffici stampa, eventi locali e fiere la tessera AIGI può aiutarti. Per stadi di Serie A, palazzi istituzionali e diversi festival servono invece l’iscrizione all’Ordine o la richiesta di una testata. Guida pratica: come diventare fotoreporter.

Cosa preparare per la domanda da fotografo

Per i fotografi la verifica guarda alle immagini pubblicate in un contesto informativo.

Pubblicazioni con credito

Tenete pronti link a gallerie o articoli in cui compaiono le vostre foto con il vostro nome, da inviare se ve li chiediamo. Le pubblicazioni su testate, agenzie o progetti editoriali sono le prove più chiare.

Un portfolio di cronaca

Selezionate servizi su eventi, persone e luoghi raccontati con didascalie complete. Matrimoni, ritratti commerciali e foto di prodotto da soli non dimostrano un’attività informativa.

Una foto tessera adatta

Per la tessera serve una foto frontale, nitida e su sfondo chiaro. Paradossalmente è proprio la foto che molti fotografi trascurano: curatela come un lavoro.

Domande frequenti

La tessera AIGI sì, se pubblichi foto con regolarità e con il tuo nome nei crediti. Il tesserino dell’Ordine richiede invece l’iscrizione all’albo, possibile anche per i fotoreporter con attività documentata.

Solo se l’organizzatore ti accredita. Di solito chiede una richiesta della testata e una lettera d’incarico; spesso le foto sono limitate ai primi brani e a una postazione definita.

No. Per proporre foto a una redazione non serve alcuna tessera. La tessera aiuta a presentarti e a farti riconoscere durante il lavoro.

Dipende dall’uso. La legge permette la riproduzione senza consenso in casi precisi, per esempio per fatti di interesse pubblico o svoltisi in pubblico, ma mai se lede onore o decoro. Per usi commerciali serve di norma il consenso.

Può aiutare in eventi sportivi minori. Negli stadi di Serie A diverse società accettano solo il tesserino dell’Ordine o la tessera AIPS, e i fotografi devono essere autorizzati dalla Lega.

Per le riproduzioni libere previste dall’art. 108 del Codice dei beni culturali, nei luoghi della cultura non si possono usare treppiedi o stativi. Per servizi professionali chiedi un’autorizzazione all’ufficio stampa.

Solo se accanto all’attività commerciale pubblica con regolarità foto di carattere informativo, ad esempio servizi di cronaca o reportage per testate o progetti editoriali. La sola fotografia di eventi privati non basta.

Possono contare se il profilo ha un chiaro carattere informativo, con didascalie che raccontano fatti, luoghi e persone. Un profilo di soli scatti artistici o commerciali di solito non è sufficiente.

Approfondimenti

Accredito stampa

Come si chiede e chi accetta cosa.

Eventi e concerti

Accrediti foto agli spettacoli.

Eventi sportivi

Stadi e gare: le regole.

Diritto all’immagine

Quando serve il consenso.

Requisiti

Chi può richiedere la tessera.

Tutti i profili

Freelance, blogger, podcaster e altri.

Pubblichi con regolarità, anche come seconda attività? La tessera AIGI è una tessera stampa privata: 95 € per 12 mesi, senza quota associativa, solo dai 18 anni. Ogni domanda viene verificata; se la respingiamo, rimborsiamo l’intero importo. Annullamento gratuito fino all’inizio della produzione.