Tessera stampa per studenti: scrivere già durante gli studi

Gli studenti maggiorenni possono richiedere la tessera AIGI se svolgono già un’attività giornalistica regolare: per una testata universitaria, una radio di ateneo, un giornale locale o un blog informativo. Lo stato di studente da solo non basta. La tessera aiuta a presentarsi, ma non sostituisce il percorso verso l’Ordine.

Chi studia giornalismo, comunicazione, lettere o qualsiasi altra materia e vuole iniziare a scrivere trova qui cosa conta per la tessera, come trasformare le prime collaborazioni in un percorso e quali strade portano all’iscrizione all’albo.

Richiedi la tessera Dallo studio all’Ordine

In sintesi

  • Prezzo: 95 € per 12 mesi (150 € per 24, 180 € per 36 mesi)
  • Requisiti: 18+ e attività giornalistica regolare
  • Verifica: Controllo della domanda prima della stampa
  • Autenticità: Codice QR verificabile online
  • Spedizione: di norma 14–18 giorni lavorativi

Cosa conta per gli studenti

Attività che vale

  • Articoli per giornali o siti universitari con redazione
  • Programmi informativi su radio o web radio di ateneo
  • Collaborazioni con testate locali o di settore
  • Un blog informativo aggiornato con regolarità
  • Stage in redazione con pubblicazioni firmate

Cosa non basta

  • L’iscrizione a un corso di giornalismo senza pubblicazioni
  • Elaborati d’esame o tesine non pubblicati
  • Un singolo articolo occasionale

Requisito fisso: almeno 18 anni. Se hai meno di 18 anni guarda le alternative in giornalismo per ragazzi.

Dallo studio all’Ordine: le strade possibili

In Italia non esiste un percorso unico: ecco come si arriva all’albo.

Pubblicista

Due anni di attività non occasionale e retribuita, documentata con articoli e attestazioni dei direttori. Nessun titolo di studio richiesto. Molti iniziano proprio durante l’università.

Diventare pubblicista

Scuola riconosciuta

L’Ordine riconosce undici scuole e master di giornalismo, il cui biennio vale come praticantato. Alla fine si sostiene l’esame di idoneità professionale.

Scuole di giornalismo

Praticantato in redazione

Diciotto mesi di pratica in una redazione, con iscrizione al registro dei praticanti e un corso di formazione, poi l’esame per diventare professionista.

Il praticantato

Come iniziare: testate universitarie e prime collaborazioni

Dentro l’università

Molti atenei hanno giornali, siti o radio gestiti dagli studenti. Sono il luogo ideale per imparare a scrivere su scadenza, intervistare, verificare le fonti e lavorare in squadra. Chiedi alla redazione se pubblica con un direttore responsabile e se rilascia attestazioni: ti serviranno più avanti.

Fuori dall’università

Testate locali e siti di settore cercano spesso collaboratori per cronaca, sport, cultura ed eventi. Proponi idee concrete, con un titolo e due righe di sintesi. Conserva ogni articolo pubblicato, la data e il compenso: per l’iscrizione come pubblicista contano documenti, non ricordi.

Cosa fa la tessera AIGI per uno studente

Dove aiuta

  • Presentarsi agli uffici stampa per interviste e materiali
  • Eventi culturali, conferenze e presentazioni senza accredito formale
  • Ricerche sul territorio, quando devi spiegare chi sei e per chi scrivi
  • Contatti con redazioni a cui proponi collaborazioni

Dove non basta

  • Accrediti riservati agli iscritti all’Ordine
  • Riduzioni o ingressi gratuiti: non li promettiamo
  • Il titolo di giornalista, che spetta solo agli iscritti all’albo

Per molti eventi conta la lettera del direttore della testata: chiedila sempre. Guida: accredito stampa.

Cinque consigli per chi inizia

  • Scrivi con regolarità: meglio un pezzo breve ogni settimana che un lungo articolo ogni sei mesi.
  • Specializzati: un tema che conosci bene (sport locale, musica, ambiente, tecnologia) ti rende riconoscibile.
  • Verifica sempre: due fonti indipendenti per ogni fatto, nomi e cifre controllati prima di pubblicare.
  • Documenta tutto: link, date, compensi, attestazioni. Ti serviranno per l’Ordine.
  • Rispetta le regole: privacy, diritto all’immagine e diritto d’autore valgono anche per chi è all’inizio.

Come richiedere la tessera da studente

1

Raccogli i link

Tieni pronti il nome della testata o del canale per cui scrivi e due o tre articoli, da inviare se te li chiediamo.

2

Compila il modulo

Dati, foto 2:3, durata. La tessera vale 12, 24 o 36 mesi.

3

Verifica e consegna

Controllo prima della stampa, consegna in 14–18 giorni lavorativi.

Competenze da costruire durante gli studi

L’università è il momento ideale per allenare le abilità che le redazioni cercano.

Scrittura e verifica

Scrivete spesso e fatevi correggere. Imparate a verificare dati e citazioni, a distinguere fatti e opinioni e a citare correttamente le fonti.

Strumenti digitali

Fogli di calcolo per analizzare dati, montaggio audio e video di base, gestione di un sito: competenze pratiche che rendono più facile ottenere le prime collaborazioni.

Lingue e specializzazione

Una buona conoscenza dell’inglese apre fonti e opportunità internazionali. Il vostro corso di studi, che sia economia, giurisprudenza, scienze o lettere, può diventare una specializzazione giornalistica.

Conciliare studio e collaborazioni

Scrivere durante gli studi è utile solo se non compromette il percorso universitario.

Impegni realistici

Meglio un articolo ben fatto ogni settimana che molte promesse non mantenute. Comunicate alla redazione i periodi di esame con anticipo.

Pubblicazioni retribuite

Se puntate all’iscrizione come pubblicista, ricordate che contano gli articoli pubblicati e retribuiti in modo documentabile. Conservate fin dall’inizio ricevute e pagamenti.

Il portfolio dello studente

Già durante gli studi conviene raccogliere i lavori in modo ordinato.

Pochi lavori, ben scelti

Selezionate i pezzi migliori, con data e testata, e aggiornate la selezione ogni pochi mesi. La qualità conta più del numero.

Formati diversi

Articoli, interviste, podcast, video o grafiche: mostrare formati diversi dimostra versatilità, purché ogni lavoro abbia un contenuto informativo chiaro.

Una pagina semplice

Bastano una breve presentazione, i contatti e i link ai lavori. Un portfolio ordinato è utile per redazioni, scuole di giornalismo e uffici stampa.

Domande frequenti

La tessera AIGI sì, se è maggiorenne e scrive con regolarità per una testata, una radio o un blog informativo. Lo stato di studente da solo non basta.

Al momento no: il prezzo è lo stesso per tutti, 95 € per 12 mesi. La durata di 36 mesi riduce il costo annuo a 60 €.

No. Per diventare pubblicista non serve un titolo di studio. Per il professionismo serve il praticantato o una scuola riconosciuta, poi l’esame. Molte scuole riconosciute sono master post-laurea.

Possono contare se la testata è registrata, ha un direttore che attesta la collaborazione e se l’attività è retribuita secondo i criteri del tuo Ordine regionale. Verifica prima con l’Ordine.

L’Ordine elenca undici scuole e master riconosciuti, tra cui istituti a Milano, Roma, Torino, Bologna, Napoli, Bari, Perugia e Urbino. L’elenco aggiornato è sul sito dell’Ordine.

No, la tessera è riservata ai maggiorenni senza eccezioni. Potrai fare domanda al compimento dei 18 anni.

Sì, se è maggiorenne e pubblica con regolarità contenuti informativi, anche su testate o progetti di un altro Paese. Tenete pronti link verificabili ai vostri lavori, nel caso ve li chiediamo durante la verifica.

Di solito no: sono lavori accademici, non pubblicazioni informative per un pubblico. Possono però diventare la base per articoli o inchieste da proporre a una testata.

Approfondimenti

Come diventare giornalista

Percorsi e prime collaborazioni.

Scuole di giornalismo

Le scuole riconosciute dall’Ordine.

Diventare pubblicista

Requisiti e iscrizione.

Diventare professionista

Praticantato ed esame.

Under 18

Alternative per i più giovani.

Requisiti

Cosa serve per la tessera.

Pubblichi con regolarità, anche come seconda attività? La tessera AIGI è una tessera stampa privata: 95 € per 12 mesi, senza quota associativa, solo dai 18 anni. Ogni domanda viene verificata; se la respingiamo, rimborsiamo l’intero importo. Annullamento gratuito fino all’inizio della produzione.