Tessera stampa per content creator e videomaker: informazione o promozione?

Content creator e videomaker possono richiedere la tessera AIGI se il loro canale fa informazione: notizie, reportage, interviste, recensioni indipendenti, divulgazione. Un profilo solo promozionale o di intrattenimento non basta. La tessera non sostituisce i requisiti di pubblico che molti organizzatori fissano per i creator.

YouTube, Instagram, TikTok, Twitch: il mezzo non conta, conta cosa racconti e come. Qui spieghiamo i criteri della nostra verifica, cosa chiedono fiere ed eventi ai creator e quali regole valgono quando informi un pubblico online.

Richiedi la tessera I nostri criteri

In sintesi

  • Prezzo: 95 € per 12 mesi (150 € per 24, 180 € per 36 mesi)
  • Requisiti: 18+ e attività giornalistica regolare
  • Verifica: Controllo della domanda prima della stampa
  • Autenticità: Codice QR verificabile online
  • Spedizione: di norma 14–18 giorni lavorativi

Quando un canale è attività giornalistica

Guardiamo i contenuti, non i follower.

Canali che rientrano

  • Video di cronaca, reportage o inchiesta, anche locali
  • Interviste a persone di interesse pubblico
  • Recensioni indipendenti di prodotti, libri, film, giochi o tecnologia
  • Divulgazione scientifica, storica o culturale con fonti verificabili
  • Live o dirette che coprono eventi pubblici con finalità informativa

Pubblichi con regolarità, per esempio almeno una volta al mese, e i contenuti hanno un taglio informativo? Allora puoi fare domanda.

Canali che non bastano

  • Contenuti solo sponsorizzati, unboxing a pagamento senza valutazione
  • Intrattenimento puro: sketch, challenge, balletti
  • Profili personali con foto della propria vita
  • Canali senza continuità, con pochi contenuti sparsi

In caso di dubbio ti chiediamo il link del canale e tre contenuti recenti. Se respingiamo la domanda, rimborsiamo l’intero importo: la verifica serve a dare valore alla tessera di tutti.

Cosa chiedono fiere ed eventi ai content creator

Sempre più organizzatori hanno una procedura apposita per i creator, con criteri propri.

OrganizzatoreCriterio per creator e socialFonte verificata
EICMA (Milano)Profilo attivo da almeno 12 mesi e almeno 30.000 followerPagina accredito stampa EICMA
Salone del MobileEsclusi i social media manager con soli profili personaliPagina press accreditation
Mostra del Cinema di VeneziaI social network non vengono presi in considerazione per l’accredito stampa onlinePagina accrediti La Biennale 2026

Requisiti consultati il 04.10.2026. Ogni edizione può cambiarli.

Cosa significa per te: la tessera AIGI dimostra che la tua attività informativa è stata verificata, ma non può sostituire soglie di pubblico o regole di esclusione fissate dagli organizzatori. Prepara sempre un media kit con numeri aggiornati, esempi di contenuti sul tema e, se lavori per un brand editoriale o una testata, una lettera d’incarico.

Informazione e pubblicità: tenere separati i ruoli

Perché conta

Un creator che recensisce un prodotto pagato dal produttore senza dirlo non sta facendo informazione, ma pubblicità occulta. È il punto più delicato per chi vuole essere preso sul serio come fonte di notizie. Segnala sempre in modo chiaro collaborazioni commerciali, prodotti ricevuti gratuitamente e link di affiliazione.

Gli uffici stampa e gli organizzatori lo sanno: un canale che separa chiaramente contenuti editoriali e sponsorizzati ha molte più possibilità di ottenere un accredito.

Regole sui dati personali

Se il tuo canale fa informazione, si applicano anche a te le regole deontologiche sul trattamento dei dati personali nell’attività giornalistica, che valgono per chiunque eserciti attività pubblicistica, anche occasionalmente. Il principio chiave è l’essenzialità dell’informazione su fatti di interesse pubblico: nome, volto e dettagli privati solo se servono davvero alla notizia.

Privacy e giornalismo

Riprese in pubblico e ritratti

Persone nei video

La legge sul diritto d’autore richiede il consenso per esporre o diffondere il ritratto di una persona, con eccezioni per persone note, fatti di interesse pubblico o avvenuti in pubblico (artt. 96–97 legge 633/1941). Anche nelle eccezioni non puoi ledere onore, reputazione o decoro. Con i minori serve la massima prudenza.

Musei e monumenti

Per i beni culturali pubblici la riproduzione senza scopo di lucro per libera manifestazione del pensiero è consentita senza contatto con il bene, senza fonti di luce e, nei musei, senza treppiedi. Se il video è monetizzato o commerciale, chiedi informazioni all’ufficio stampa del luogo prima di girare.

Fotografare beni culturali

Cosa può fare la tessera per un creator

Dove aiuta

  • Presentarsi a uffici stampa e PR con un documento verificabile
  • Eventi locali, anteprime e presentazioni senza procedura formale
  • Interviste per strada: chi ti risponde capisce subito chi sei
  • Riprese in luoghi dove ti chiedono di identificarti come stampa

Dove non basta

  • Soglie di follower fissate dagli organizzatori
  • Eventi che escludono i social network dall’accredito stampa
  • Accrediti riservati agli iscritti all’Ordine
  • Riprese in luoghi privati senza autorizzazione

Richiedere la tessera da content creator

1

Link al canale

Tieni pronti il link al canale principale e tre contenuti recenti di taglio informativo, da inviare se te li chiediamo.

2

Dati, foto, durata

Foto 2:3, dati anagrafici, durata di 12, 24 o 36 mesi.

3

Verifica e consegna

Controlliamo il canale prima della stampa; consegna in 14–18 giorni lavorativi.

Dal canale all’informazione: tre abitudini

Alcune pratiche avvicinano un canale video al lavoro giornalistico e aumentano la fiducia di pubblico e organizzatori.

Verificare prima di pubblicare

Controllate fatti, numeri e citazioni con fonti affidabili, anche quando un tema è virale. Un video smentito resta online molto più a lungo della correzione.

Citare le fonti a video

Mostrate o indicate nella descrizione da dove provengono dati, immagini e dichiarazioni. È un segnale di serietà apprezzato da uffici stampa e redazioni.

Correggere apertamente

Se sbagliate, ammettetelo con un commento fissato, una nota nella descrizione o un breve video di rettifica. La credibilità si costruisce anche così.

Domande frequenti

Solo se fa informazione: notizie, recensioni indipendenti, approfondimenti. Un profilo di lifestyle o solo promozionale non basta per la tessera AIGI.

Nessuna soglia: guardiamo contenuti e regolarità. Gli organizzatori di eventi possono però fissare soglie proprie, come EICMA con 30.000 follower e 12 mesi di attività.

L’iscrizione all’albo richiede attività non occasionale e retribuita attestata, di norma tramite testate con direttore. Un canale personale da solo difficilmente basta: verifica con il tuo Ordine regionale.

Per riprese senza scopo di lucro valgono le regole dell’art. 108 del Codice dei beni culturali (niente luci, niente treppiedi). Per contenuti monetizzati contatta prima l’ufficio stampa del museo.

No, se il canale ha anche una parte informativa rilevante e le sponsorizzazioni sono dichiarate. Un canale fatto solo di contenuti pagati non rientra.

No, decide l’organizzatore. La tessera ti presenta e si verifica con il QR, ma l’accredito resta una scelta di chi organizza.

Sì, se pubblica con regolarità contenuti che raccontano fatti verificati, ad esempio notizie locali, spiegazioni di attualità o approfondimenti. Il formato breve non esclude il carattere informativo.

Approfondimenti

Blogger

Quando un blog è giornalismo.

Podcaster

Interviste e approfondimenti audio.

Fiere

Regole per stampa e creator.

Eventi e concerti

Accrediti e riprese.

Diritto all’immagine

Quando serve il consenso.

Requisiti

Cosa serve per la tessera.

Pubblichi con regolarità, anche come seconda attività? La tessera AIGI è una tessera stampa privata: 95 € per 12 mesi, senza quota associativa, solo dai 18 anni. Ogni domanda viene verificata; se la respingiamo, rimborsiamo l’intero importo. Annullamento gratuito fino all’inizio della produzione.