Tessera AIGI e tesserino dell’Ordine dei giornalisti: le differenze

Il tesserino dell’Ordine è rilasciato dagli Ordini regionali solo agli iscritti all’albo e accompagna il titolo di giornalista professionista o pubblicista previsto dalla legge 69/1963. La tessera AIGI è una tessera stampa privata per chi svolge un’attività giornalistica regolare: non richiede l’iscrizione, ma non dà il titolo né accesso agli accrediti riservati agli iscritti.

Le due tessere hanno funzioni diverse e non sono intercambiabili. Qui le confrontiamo punto per punto e spieghiamo cosa cambia con la nuova card elettronica annunciata dall’Ordine.

Richiedi la tessera Il confronto

In sintesi

  • Prezzo: 95 € per 12 mesi (150 € per 24, 180 € per 36 mesi)
  • Requisiti: 18+ e attività giornalistica regolare
  • Verifica: Controllo della domanda prima della stampa
  • Autenticità: Codice QR verificabile online
  • Spedizione: di norma 14–18 giorni lavorativi

Il confronto punto per punto

AspettoTesserino dell’OrdineTessera AIGI
NaturaDocumento dell’Ordine, ente di diritto pubblicoTessera stampa privata
Chi la rilasciaOrdine regionale o interregionaleAIGI, marchio della Freelance Journalists Association Limited
PresuppostoIscrizione all’albo (professionisti o pubblicisti)Attività giornalistica regolare, 18+
Titolo di giornalistaSìNo
PercorsoProfessionisti: praticantato ed esame; pubblicisti: due anni di attività retribuitaVerifica della domanda prima della stampa
ObblighiQuote annuali, formazione continua, deontologia e disciplina dell’OrdineUso corretto secondo le nostre regole
CostiFissati dall’Ordine regionale95 € / 12 mesi, 150 € / 24, 180 € / 36
Accrediti riservati agli iscrittiSìNo
Musei statali gratuitiSì, con la tessera dell’Ordine (circolare MiC 113/2025)No
VerificaSecondo l’Ordine emittenteCodice QR con pagina di verifica

Il tesserino dell’Ordine in breve

Chi può averlo

Solo chi è iscritto all’albo dei giornalisti tenuto dagli Ordini regionali: professionisti, che esercitano la professione in modo esclusivo e continuativo dopo praticantato ed esame, e pubblicisti, che svolgono attività giornalistica non occasionale e retribuita anche accanto ad altre professioni.

I praticanti sono iscritti in un registro a parte.

Cosa comporta

L’iscrizione dà il titolo di giornalista, tutelato dall’articolo 45 della legge 69/1963, e sottopone alle regole deontologiche e al potere disciplinare dell’Ordine. Gli iscritti pagano la quota annuale e svolgono la formazione continua: 60 crediti ogni tre anni, di cui almeno 20 deontologici.

La nuova card elettronica dell’Ordine

Il tesserino cartaceo sta per essere sostituito.

Cosa ha annunciato l’Ordine

Nel giugno 2025 il Consiglio nazionale dell’Ordine ha scritto che l’attuale tesserino cartaceo, nel corso del 2026, non potrà più essere usato come documento di riconoscimento, perché privo degli elementi minimi di sicurezza richiesti dal regolamento UE 2019/1157. Con il Poligrafico dello Stato è stato avviato il progetto di una nuova press card con elementi anticontraffazione.

Tempi e costi

Secondo l’Ordine del Friuli Venezia Giulia (luglio 2025) la partenza delle nuove tessere è stata indicata per il 1° gennaio 2027, con costi discussi tra 25 e 35 euro. A ottobre 2026 non abbiamo trovato un annuncio ufficiale successivo: per lo stato attuale rivolgiti al tuo Ordine regionale.

La tessera AIGI in breve

Per chi è

Per chi pubblica con regolarità – articoli, foto, video, podcast, blog informativi – senza essere necessariamente iscritto all’albo: freelance, aspiranti pubblicisti, fotografi, autori di canali propri. Chiediamo almeno 18 anni e una dichiarazione vincolante dell’attività, verificata prima della stampa.

Cosa offre

Una tessera con foto, dati bilingui e codice QR verificabile, utile per presentarsi a uffici stampa e organizzatori. Niente quote associative né rinnovo automatico. Non dà il titolo di giornalista, non sostituisce il tesserino dell’Ordine e non va presentata come tale.

Uso corretto

Quale ti serve? Tre domande

1

Il giornalismo è un’attività retribuita e continuativa?

Allora la strada è l’iscrizione all’albo: è richiesta dalla legge per esercitare la professione.

2

Ti servono accrediti politici o del calcio di vertice?

Servono il tesserino dell’Ordine e la richiesta di una testata; la tessera AIGI non basta.

3

Pubblichi con regolarità ma non sei (ancora) iscritto?

La tessera AIGI può aiutarti a presentarti in modo verificabile, mentre costruisci il tuo percorso.

Come iscriversi all’Ordine

Pubblicisti

Due anni di collaborazioni retribuite documentate con articoli e attestazioni dei direttori. Le linee guida nazionali del 2024 indicano ad esempio 70 articoli su quotidiani o online e compensi di almeno 1.000 euro lordi annui; gli Ordini regionali possono avere criteri propri.

Guida pubblicista

Professionisti

Praticantato di 18 mesi in redazione con corso di formazione, oppure biennio in una scuola riconosciuta, poi esame di idoneità professionale a Roma con prove scritte e orali.

Guida professionista

Tre equivoci frequenti

Molte domande che riceviamo nascono da qualche malinteso sulle due tessere.

“Con una tessera privata divento giornalista”

No. Il titolo di giornalista dipende dall’iscrizione all’albo, non da una tessera. Una tessera privata documenta un’attività, non conferisce un titolo.

“Il tesserino dell’Ordine apre tutte le porte”

Neppure il tesserino dell’Ordine garantisce l’ingresso a eventi o luoghi: anche gli iscritti devono chiedere l’accredito, che resta una decisione dell’organizzatore.

“Le due tessere si escludono”

Non è così. Chi pubblica con regolarità può usare la tessera AIGI mentre lavora per raggiungere i requisiti dell’Ordine, e mantenerla anche dopo l’iscrizione se gli è utile.

Domande frequenti

No. Sono documenti diversi: il tesserino dell’Ordine accompagna l’iscrizione all’albo e il titolo di giornalista, la tessera AIGI è una tessera stampa privata.

Sì, ma se sei iscritto all’Ordine il tuo riferimento resta il tesserino dell’Ordine. La tessera AIGI non aggiunge diritti.

Secondo l’Ordine, il tesserino cartaceo nel corso del 2026 non potrà più essere usato come documento di riconoscimento. È in arrivo una card elettronica.

Dipende dall’Ordine regionale: per esempio 40 euro in Lombardia e 35 euro nel Lazio per il solo tesserino, oltre a quote e tasse di iscrizione.

È un modo informale di chiamare il tesserino dell’Ordine, che si ottiene con l’iscrizione all’albo come pubblicista o professionista.

Puoi dire che svolgi attività giornalistica. Non presentarti come iscritto all’Ordine e non usare la tessera come se fosse il tesserino professionale.

No. Potete continuare a usarla fino alla scadenza, sempre descrivendola correttamente. Per presentarvi come giornalisti userete naturalmente il tesserino dell’Ordine.

Di solito no: il tesserino dell’Ordine è il documento di riferimento per gli iscritti. La tessera AIGI è pensata soprattutto per chi pubblica con regolarità senza essere (ancora) iscritto all’albo.

Gli Ordini regionali e il Consiglio nazionale mettono a disposizione strumenti di consultazione dell’albo. In caso di dubbio potete contattare l’Ordine della regione in cui la persona dichiara di essere iscritta.

Approfondimenti

Diventare pubblicista

Requisiti e costi.

Diventare professionista

Praticantato ed esame.

Tessera per freelance

Le opzioni senza albo.

Uso corretto

Come usare la tessera AIGI.

Accredito stampa

Dove serve l’Ordine.

Costo

95 € per 12 mesi.

Pubblichi con regolarità, anche come seconda attività? La tessera AIGI è una tessera stampa privata: 95 € per 12 mesi, senza quota associativa, solo dai 18 anni. Ogni domanda viene verificata; se la respingiamo, rimborsiamo l’intero importo. Annullamento gratuito fino all’inizio della produzione.