Accredito stampa in Italia: come funziona e chi accetta cosa

L’accredito stampa è il permesso che un organizzatore o un’istituzione concede a un giornalista per seguire un evento. Lo decide sempre chi organizza, non la tessera. In Italia Quirinale, sale stampa parlamentari e molti stadi accreditano solo iscritti all’Ordine; fiere, moda e molti festival accettano anche freelance con lettera d’incarico.

Abbiamo verificato le regole ufficiali di istituzioni, stadi, festival e fiere e le abbiamo raccolte in una tabella. Sotto trovi come preparare una richiesta, un modello di lettera d’incarico e gli errori più comuni.

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In sintesi

  • Chi decide: sempre l’organizzatore
  • Documento chiave: lettera d’incarico della testata
  • Politica e calcio di vertice: di norma solo iscritti all’Ordine
  • Fiere e moda: spesso aperte ai freelance
  • Tempi: da pochi giorni a due mesi prima

Cos’è un accredito stampa

Un permesso, non un diritto

Con l’accredito l’organizzatore ti consente di accedere agli spazi riservati ai media: sala stampa, tribuna, zona fotografi, area interviste. In cambio si aspetta che tu pubblichi qualcosa sull’evento per una testata o un canale con un pubblico reale.

Nessuna tessera, nemmeno il tesserino dell’Ordine, obbliga un organizzatore ad accreditarti. Le istituzioni pubbliche hanno regolamenti propri; gli organizzatori privati scelgono liberamente.

Cosa valutano gli organizzatori

  • La testata o il medium per cui lavori e il suo pubblico
  • Una lettera d’incarico firmata dal direttore o dal caporedattore
  • Articoli o servizi recenti sullo stesso tema
  • In alcuni casi l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti
  • Per i creator, a volte soglie di follower o di anzianità del canale

Chi accetta cosa: regole ufficiali a confronto

Requisiti consultati sulle pagine ufficiali il 4 ottobre 2026. Ogni edizione può cambiarli.

Istituzione o eventoRequisito principaleFreelanceLivello
QuirinaleSolo iscritti all’Ordine o all’Associazione della Stampa Estera; massimo due persone per testataNoOrdine
Palazzo Chigi (portale AMEI)Lettera della testata; prevista anche la categoria degli operatori dei media non legati a una redazioneSì, con registrazionelettera
Sale stampa parlamentariAccrediti permanenti tramite l’Associazione Stampa Parlamentare per professionisti con contratto; permessi temporanei su richiesta della testataLimitatoOrdine
Serie A (es. Inter)Tesserino dell’Ordine o tessera AIPS; fotografi con autorizzazione della LegaNoOrdine
Gran Premio d’Italia, MonzaLettera del caporedattore, articoli F1 firmati, soglie di pubblico per i sitiSolo tramite il proprio mediumlettera
Mostra del Cinema di VeneziaLettera firmata dal direttore, articoli; esclusi i social; quota 70 €Scrittori con lettera; fotografi freelance nolettera
Milano Fashion Week (CNMI)Press card, lettera del caporedattore, articoli recenti; quota 60 €Sìlettera
EICMATesserino dell’Ordine oppure lettera d’incarico; creator con 12 mesi e 30.000 followerSìaperto
Salone del MobileUna prova a scelta: press card, articoli, colophon, lettera del direttoreSìaperto

Livello di apertura: Ordine = riservato agli iscritti, lettera = serve una testata che ti incarica, aperto = più prove alternative ammesse. Fonti in fondo alla pagina.

Come chiedere un accredito, passo dopo passo

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Trova la pagina stampa

Cerca “area stampa” o “accrediti” sul sito dell’evento. Leggi requisiti e scadenze dell’edizione in corso.

2

Prepara i documenti

Lettera d’incarico, due o tre articoli recenti, tessera stampa, documento d’identità, foto se richiesta.

3

Invia per tempo

Rispetta la scadenza: per i grandi festival anche un mese prima, per le partite pochi giorni prima.

4

Conferma e ritiro

Attendi la conferma scritta. Al ritiro del pass porta un documento d’identità e la tessera.

Dopo l’evento invia all’ufficio stampa il link all’articolo o al servizio pubblicato. È il modo migliore per essere accreditato di nuovo: gli organizzatori ricordano chi pubblica davvero.

Modello di lettera d’incarico

La lettera d’incarico è il documento che più di ogni altro convince un organizzatore.

Cosa deve contenere

  • Carta intestata della testata con indirizzo e contatti
  • Nome e cognome del giornalista o fotografo
  • Nome, date e luogo dell’evento
  • Ruolo (redattore, inviato, fotografo) e tipo di copertura
  • Impegno di pubblicazione e canale (cartaceo, online, radio, video)
  • Firma del direttore o del caporedattore con data

Esempio di testo

«La testata [nome], registrata presso il Tribunale di [città], incarica [nome e cognome] di seguire per nostro conto [evento] in programma a [luogo] il [date], in qualità di [ruolo]. Il servizio sarà pubblicato su [canale] entro [data]. Restiamo a disposizione per ogni informazione. [Luogo, data, firma del direttore]»

Adatta il testo alle richieste dell’organizzatore: alcuni chiedono anche dati sul pubblico della testata.

Accrediti per freelance, blogger e creator

Freelance

Chiedi l’accredito tramite la testata che pubblicherà il tuo pezzo: senza un incarico, molti organizzatori rifiutano. Se lavori per più testate, scegli quella più pertinente.

Tessera per freelance

Blogger

Presenta il blog con numeri reali e articoli sul tema. Fiere e piccoli eventi sono spesso aperti; grandi festival e sport molto meno.

Blogger

Content creator

Molti eventi hanno procedure separate per i creator, con soglie di follower. Venezia esclude i social dall’accredito stampa online.

Content creator

Che ruolo ha la tessera AIGI negli accrediti

Dove può contare

Quando un organizzatore accetta la press card come una delle prove, come il Salone del Mobile, o chiede una copia della press card insieme ad altri documenti, come la Camera Nazionale della Moda, la tessera AIGI può far parte della documentazione. Il codice QR permette all’ufficio stampa di verificarla subito.

Dove non conta

Dove l’accredito è riservato agli iscritti all’Ordine – Quirinale, molti stadi di Serie A – la tessera AIGI non viene accettata. E dove serve una testata, la tessera non sostituisce la lettera d’incarico. Lo diciamo prima, così puoi organizzarti. Vedi anche a cosa serve la tessera.

Domande frequenti

Si presenta una richiesta all’ufficio stampa dell’evento entro la scadenza, di solito online, con lettera d’incarico della testata, articoli recenti e documento d’identità. L’organizzatore decide se accreditarti.

Dipende dall’evento. Quirinale e molti stadi di Serie A lo richiedono; fiere come EICMA e il Salone del Mobile e la Fashion Week milanese accettano anche freelance con lettera d’incarico o altre prove.

Raramente. Quasi tutti gli organizzatori vogliono sapere chi pubblicherà il servizio. Palazzo Chigi prevede una categoria per operatori dei media non legati a una redazione, ma resta una richiesta da valutare.

Varia molto: per le partite di Serie A la finestra si apre pochi giorni prima, per esempio circa dieci giorni all’Inter; per la Mostra del Cinema di Venezia 2026 la scadenza era il 5 agosto.

Spesso sì, ma non sempre. La Biennale di Venezia ha chiesto 70 euro per l’accredito 2026 e la Camera Nazionale della Moda indica una quota di 60 euro.

Nulla di legale, ma l’organizzatore potrebbe non accreditarti in futuro. Invia sempre il link a ciò che hai pubblicato.

No. Nessuna tessera garantisce un accredito: decide l’organizzatore. La tessera AIGI può essere una delle prove dove è accettata una press card.

Approfondimenti

Conferenze stampa

Registrazione e comportamento.

Eventi e concerti

Accrediti per spettacoli.

Fiere

Le regole delle fiere italiane.

Eventi sportivi

Stadi, gare e circuiti.

Polizia e autorità

Manifestazioni e aree transennate.

Fotografi

Accrediti per fotoreporter.

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