Uso corretto della tessera AIGI: regole e responsabilità

La tessera AIGI va usata solo per l’attività giornalistica, mai per vantaggi personali, e mai presentata come tesserino dell’Ordine o come documento ufficiale. In Italia il titolo di giornalista è riservato agli iscritti all’albo (legge 69/1963, art. 45). In caso di uso improprio possiamo segnalare la tessera come non valida nella verifica online.

Queste regole fanno parte delle condizioni con cui rilasciamo la tessera. Servono a proteggere chi la usa correttamente e la fiducia di chi la riceve.

Richiedi la tessera Come presentarsi

In sintesi

  • Prezzo: 95 € per 12 mesi (150 € per 24, 180 € per 36 mesi)
  • Requisiti: 18+ e attività giornalistica regolare
  • Verifica: Controllo della domanda prima della stampa
  • Autenticità: Codice QR verificabile online
  • Spedizione: di norma 14–18 giorni lavorativi

Quando mostrare la tessera

Situazioni adatte

  • Contatti con uffici stampa per interviste, informazioni e materiali
  • Conferenze stampa ed eventi a cui ti sei registrato
  • Richieste di accredito, come documento a supporto
  • Interviste e riprese in luoghi pubblici, per farti riconoscere
  • Verifiche da parte di organizzatori o forze dell’ordine, insieme a un documento d’identità

Situazioni non adatte

  • Per ottenere sconti, biglietti gratuiti o vantaggi personali
  • Per evitare multe, code o controlli
  • In attività che non riguardano il giornalismo, come vendita o promozione
  • Per entrare in luoghi o aree senza autorizzazione

Come presentarsi correttamente

Cosa dire

Presentati con nome, testata o canale per cui lavori e scopo della richiesta. Puoi dire che svolgi attività giornalistica, che collabori con una testata o che sei titolare della tessera stampa AIGI.

Se sei iscritto all’Ordine, il tuo riferimento è il tesserino dell’Ordine.

Cosa non dire

Non presentarti come giornalista iscritto all’Ordine, professionista o pubblicista se non lo sei. Non dire che la tessera è un documento ufficiale, statale o valido come documento d’identità, e non attribuirle diritti che non ha: accessi garantiti, gratuità, privilegi di parcheggio.

Il quadro legale da conoscere

L’articolo 45 della legge 69/1963 stabilisce che nessuno può assumere il titolo né esercitare la professione di giornalista senza iscrizione all’albo e rinvia, per le violazioni, agli articoli 348 e 498 del codice penale. La Cassazione (sentenza 8956/2023) ha chiarito che è punibile l’esercizio continuativo, organizzato e retribuito senza iscrizione, mentre l’attività giornalistica episodica è libera in base all’articolo 21 della Costituzione.

Chi tratta dati personali per finalità giornalistiche, anche occasionalmente, deve rispettare le regole deontologiche approvate dal Garante privacy. Per foto e video valgono le norme sul ritratto (artt. 96 e 97 della legge 633/1941).

Cosa succede in caso di uso improprio

Le nostre misure

Se una tessera viene usata in contrasto con queste regole, se i dati della domanda risultano falsi o se l’attività giornalistica dichiarata non esiste, possiamo segnalare la tessera come non valida nella verifica online. In questi casi non è previsto un rimborso per il periodo residuo, salvo diversa disposizione di legge.

Segnalazioni

Se assisti a un uso scorretto di una tessera AIGI, scrivi a help@tessera-di-giornalista.com con luogo, data e descrizione. Verifichiamo ogni segnalazione e contattiamo il titolare prima di decidere.

Custodia, smarrimento e validità

Custodia

La tessera è personale e non cedibile: non prestarla e non farla usare ad altri. Conservala con cura e non modificarne i dati.

Smarrimento e scadenza

In caso di smarrimento o furto avvisaci subito. Dopo la scadenza la tessera non va più usata: la verifica online la mostra come non valida. Vedi rinnovo e smarrimento.

Checklist prima di un servizio

  • Tessera valida e documento d’identità
  • Lettera d’incarico, se lavori per una testata
  • Conferma di accredito o registrazione, se richiesta
  • Regole dell’evento su foto, video e registrazioni
  • Rispetto delle persone: consenso quando serve, essenzialità dell’informazione

Situazioni concrete: come comportarsi

Quattro casi frequenti e l’atteggiamento corretto in ciascuno.

Conferenza stampa

Presentatevi all’accoglienza con nome, progetto o testata e, se utile, la tessera AIGI. Se la partecipazione è riservata a giornalisti accreditati, rispettate la decisione degli organizzatori.

Evento con accredito

Mostrate il pass rilasciato dall’organizzatore, che è il documento che conta. La tessera AIGI può accompagnarlo come documento di presentazione, non sostituirlo.

Manifestazioni pubbliche

Documentate restando riconoscibili e senza intralciare. Se le forze dell’ordine vi chiedono di spostarvi, seguite le indicazioni: la tessera non dà diritto a superare cordoni o transenne.

Controllo dei documenti

In caso di controllo esibite un documento d’identità valido. La tessera AIGI non è un documento di riconoscimento e non va presentata come tale.

Trasparenza anche online

Il modo in cui vi presentate sui social e nei vostri lavori conta quanto il comportamento sul campo.

Profili e biografie

Descrivete con precisione ciò che fate: “scrivo di…”, “collaboro con…”, “autore del blog…”. Evitate di definirvi giornalisti se non siete iscritti all’albo.

Immagini della tessera

Non pubblicate foto della tessera sui social: espongono dati personali e il codice QR, e possono favorire imitazioni o usi impropri da parte di terzi.

Perché queste regole proteggono anche voi

Un uso scorretto non danneggia solo chi lo commette, ma tutti i titolari della tessera.

La vostra reputazione

Uffici stampa e organizzatori ricordano chi si presenta in modo corretto e chi esagera. Una presentazione onesta oggi apre porte anche domani.

La credibilità della tessera

Ogni abuso rende più difficile, per tutti gli altri titolari, essere presi sul serio. Per questo verifichiamo le domande e interveniamo sulle segnalazioni, come spieghiamo nella pagina chi siamo.

Il rispetto della legge

In Italia il titolo di giornalista è riservato agli iscritti all’albo. Rispettare questa regola evita problemi legali e conflitti con chi la professione la esercita da iscritto.

Domande frequenti

Puoi dire che svolgi attività giornalistica. Non presentarti come giornalista iscritto all’Ordine se non lo sei: il titolo è riservato agli iscritti all’albo.

No. La tessera è personale e riporta i tuoi dati e la tua foto.

No. Porta sempre con te anche un documento d’identità valido.

È un uso improprio. Possiamo segnalare la tessera come non valida.

Sì, per presentarti nella tua attività giornalistica, rispettando le leggi locali. Non sostituisce visti o accrediti.

Il nostro team, dopo aver verificato i fatti e contattato il titolare.

Sì, purché la descriviate correttamente, ad esempio come “tessera stampa privata AIGI, valida fino al…”. Non va presentata come iscrizione all’Ordine o come qualifica professionale.

Rispettate la decisione e chiedete quali documenti servono, ad esempio una lettera d’incarico o un accredito specifico. Ogni organizzatore è libero di stabilire le proprie regole.

No. La tessera non conferisce tutele legali particolari. In situazioni delicate vale il comportamento: identificatevi con un documento valido, spiegate con calma che cosa state facendo e seguite le indicazioni delle autorità.

Approfondimenti

Tessera falsa

Rischi e reati.

Polizia e autorità

Comportamento corretto.

AIGI e Ordine

Le differenze.

Rinnovo e smarrimento

Scadenza e sostituzione.

Termini e condizioni

Le condizioni contrattuali.

Vantaggi

A cosa serve la tessera.

Pubblichi con regolarità, anche come seconda attività? La tessera AIGI è una tessera stampa privata: 95 € per 12 mesi, senza quota associativa, solo dai 18 anni. Ogni domanda viene verificata; se la respingiamo, rimborsiamo l’intero importo. Annullamento gratuito fino all’inizio della produzione.