Diritto d’autore per giornalisti: articoli, foto, riprese e compensi

Articoli, foto e video giornalistici sono opere protette dalla legge 633/1941. Gli articoli di attualità economica, politica o religiosa possono essere ripresi da altri media solo se la riproduzione non è espressamente riservata e citando fonte, data e autore (art. 65). Dal 2021 gli editori hanno un diritto verso le piattaforme online e agli autori spetta una quota tra il 2 e il 5 % (art. 43-bis).

Questa guida riassume cosa può fare chi scrive e fotografa, cosa possono fare gli altri con il tuo lavoro, come gestire le cessioni di diritti con le testate e quali compensi spettano dalle piattaforme. Le informazioni non sostituiscono una consulenza legale.

Riprendere articoli

In sintesi

  • Legge: 633/1941 sul diritto d’autore
  • Riprese di articoli: art. 65: se non riservate, con fonte, data e autore
  • Piattaforme online: art. 43-bis: quota 2–5 % agli autori
  • Ritratti: artt. 96–97
  • Reprografia: compensi gestiti dalla SIAE

Cosa è protetto e chi ne è titolare

Le opere giornalistiche

Testi, fotografie, video, podcast e infografiche originali sono protetti dal diritto d’autore fin dalla loro creazione, senza registrazione. L’autore ha diritti morali, come la paternità dell’opera, e diritti patrimoniali di sfruttamento economico, che può cedere in tutto o in parte.

Collaborazioni e cessioni

Nei rapporti con le testate i diritti patrimoniali vengono spesso ceduti con il contratto o con le condizioni di collaborazione. Leggi bene cosa cedi: solo la prima pubblicazione, l’uso online, la rivendita a terzi, l’archivio? Per quanto tempo? Una cessione ampia dovrebbe essere riflessa nel compenso.

Riprendere articoli di altri: l’articolo 65

Cosa consente la legge

L’articolo 65 della legge 633/1941 consente di riprodurre o comunicare al pubblico in altre riviste, giornali o emittenti gli articoli di attualità di carattere economico, politico o religioso pubblicati in riviste o giornali, se la riproduzione o l’utilizzazione non è stata espressamente riservata, citando fonte, data e nome dell’autore se riportato.

Nel diritto di cronaca

Il secondo comma ammette la riproduzione di opere o materiali protetti in occasione di avvenimenti di attualità, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca e nei limiti dello scopo informativo, sempre indicando la fonte. Non è un permesso generale di copiare: vale entro i limiti dell’informazione.

Piattaforme online: il diritto degli editori e la quota degli autori

Con il recepimento della direttiva europea sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, l’articolo 43-bis della legge 633/1941 riconosce agli editori di pubblicazioni di carattere giornalistico diritti verso i prestatori di servizi online, per due anni dalla pubblicazione. Agli autori delle opere spetta una quota dei compensi ottenuti dagli editori, compresa tra il 2 e il 5 per cento. L’AGCOM definisce i criteri e decide in caso di controversia. Se pubblichi con una testata, chiedi come viene gestita questa quota.

Fotografie e ritratti

Le tue foto

Le fotografie giornalistiche sono protette dalla legge sul diritto d’autore. Indica sempre i crediti e verifica che le testate li riportino. Per la rivendita delle immagini a terzi, accorda con il committente cosa è consentito.

Le persone ritratte

Il ritratto di una persona richiede di norma il consenso (art. 96), salvo eccezioni come i fatti di interesse pubblico o avvenuti in pubblico (art. 97), mai se lesivo di onore o decoro.

Diritto all’immagine

Reprografia e SIAE

Cosa fa la SIAE

La SIAE gestisce la distribuzione dei compensi per la reprografia, cioè per le fotocopie di opere pubblicate in libri e periodici, ad autori ed editori, anche non iscritti. Informati sul sito della SIAE su come richiedere i compensi che ti spettano.

Una gestione collettiva per giornalisti?

Non abbiamo trovato in Italia una società di gestione collettiva dedicata specificamente ai giornalisti. Per questioni contrattuali e di diritti ci si rivolge di solito ai sindacati dei giornalisti e a legali specializzati.

Errori comuni da evitare

  • Usare foto trovate online senza licenza
  • Copiare interi articoli citando solo la fonte
  • Ignorare le riserve di riproduzione
  • Cedere tutti i diritti senza saperlo
  • Pubblicare ritratti lesivi senza consenso
  • Usare musica protetta in video e podcast

Contratti di collaborazione: cosa controllare

Molti problemi sui diritti nascono da accordi vaghi o da clausole firmate senza leggerle.

Cessione o licenza

Una cessione trasferisce i diritti di utilizzazione economica in modo ampio; una licenza autorizza solo determinati usi. Verificate quale delle due vi viene chiesta e se il compenso è adeguato all’ampiezza dei diritti.

Usi, durata e territorio

Il contratto dovrebbe indicare per quali mezzi (carta, web, social, archivi), per quanto tempo e in quali Paesi il testo o la foto possono essere usati. Clausole del tipo “ogni uso, in perpetuo” meritano una trattativa.

Riutilizzi e rivendita

Chiedete se potete riproporre il lavoro ad altre testate dopo la pubblicazione, magari in un’altra lingua o in un altro formato. Per molti freelance la rivendita non esclusiva è una fonte di reddito importante.

Diritto morale

Il diritto di essere riconosciuti come autori e di opporsi a modifiche che danneggino l’onore o la reputazione resta all’autore anche dopo la cessione dei diritti economici (legge 633/1941, artt. 20–22).

Citazioni, riassunti e aggregazione

Riprendere parti di opere altrui è possibile, ma entro limiti precisi.

La citazione

L’articolo 70 della legge sul diritto d’autore consente il riassunto, la citazione e la riproduzione di brani per critica o discussione, nei limiti di questi scopi, senza fare concorrenza all’opera e con l’indicazione di titolo, autore e fonte.

Riassunti e notizie

I fatti non sono protetti, il modo in cui vengono raccontati sì. Riscrivete con parole vostre, aggiungete verifiche e contesto e citate sempre chi ha dato la notizia per primo.

Aggregatori e rassegne

Riprodurre in modo sistematico articoli o ampi estratti di altre testate può violare i diritti degli autori e degli editori. Per rassegne stampa professionali esistono servizi con licenze specifiche.

Video, musica e contenuti di terzi

Nei formati multimediali i diritti si sommano: ogni elemento va verificato.

Musica

Un brano in sottofondo richiede di norma una licenza, anche se dura pochi secondi. Usate musica con licenza adeguata o librerie che consentono l’uso in prodotti giornalistici.

Spezzoni e immagini TV

Le immagini di eventi sportivi, concerti e trasmissioni sono spesso coperte da diritti esclusivi. Per brevi estratti di cronaca valutate i limiti dell’eccezione di attualità e le regole della piattaforma su cui pubblicate.

Contenuti degli utenti

Video e foto pubblicati da testimoni sui social restano di chi li ha realizzati. Chiedete il permesso, indicate il credito e conservate la risposta.

Proteggere i propri lavori

Qualche abitudine semplice rende più facile far valere i propri diritti.

Prova di paternità e data

Conservate bozze, file originali, e-mail di invio e link alle pubblicazioni. Per le foto, i file originali con metadati completi sono la prova più efficace.

Monitorare le riprese

Ricerche periodiche per titolo, frasi caratteristiche o immagini aiutano a scoprire usi non autorizzati. Annotate dove e quando avete trovato la copia, con screenshot datati.

Chiedere la rimozione o un compenso

Spesso basta una richiesta cortese e documentata. Se non ottenete risposta, potete rivolgervi alla piattaforma che ospita il contenuto o chiedere assistenza a un legale o a un sindacato.

Domande frequenti

Gli articoli di attualità economica, politica o religiosa possono essere ripresi se la riproduzione non è espressamente riservata, citando fonte, data e autore (art. 65 legge 633/1941).

Tu sei l’autore; i diritti di sfruttamento economico possono essere ceduti alla testata secondo il contratto o le condizioni di collaborazione.

È la quota dei compensi ottenuti dagli editori dalle piattaforme online che spetta agli autori secondo l’art. 43-bis.

Solo con licenza o nei limiti di legge. Le foto online non sono libere per definizione.

La SIAE distribuisce compensi per la reprografia di opere pubblicate in libri e periodici ad autori ed editori. Verifica le condizioni sul sito SIAE.

Solo con licenza o musica libera da diritti. Brani protetti richiedono autorizzazione.

Dipende da che cosa avete ceduto. Se il contratto prevede una cessione esclusiva o non dice nulla di chiaro, chiedete prima alla testata. Spesso è possibile pubblicare un estratto con link all’originale.

Per i giornalisti dipendenti i diritti di utilizzazione economica legati al lavoro per la testata spettano in genere all’editore, secondo la legge e il contratto applicato. Il diritto morale di paternità resta comunque all’autore.

Un titolo breve e descrittivo di solito non è un’opera protetta di per sé, ma riprendere sistematicamente titoli e attacchi di un’altra testata può creare problemi di concorrenza sleale. Scrivete sempre titoli vostri.

Approfondimenti

Compensi

Equo compenso e tariffe.

Diritto all’immagine

Ritratti e consenso.

Freelance

Contratti e cessioni.

Podcaster

Musica e contenuti di terzi.

Blogger

Regole per chi pubblica online.

Tutte le guide

Altri approfondimenti.

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