Giornalismo per ragazzi: la tessera stampa solo dai 18 anni, ecco le alternative

La tessera AIGI è riservata ai maggiorenni, senza eccezioni: nemmeno con il consenso dei genitori. Chi ha meno di 18 anni può però fare esperienza vera di giornalismo con il giornalino o la radio della scuola, i progetti per ragazzi del territorio e le prime collaborazioni con testate locali, accompagnato da un adulto.

Scrivere da giovani è il modo migliore per imparare. Qui spieghiamo perché la tessera è solo per adulti, come iniziare da subito e cosa preparare per quando compirai 18 anni.

Come iniziare da subito

In sintesi

  • Tessera AIGI: solo dai 18 anni
  • Eccezioni: nessuna, nemmeno con il consenso dei genitori
  • Alternative: giornalino e radio scolastica, progetti locali
  • Iscrizione all’Ordine: praticanti dai 18 anni, professionisti dai 21
  • Dopo i 18 anni: puoi fare domanda con i lavori pubblicati

Perché la tessera è solo per maggiorenni

Responsabilità

Una tessera stampa si usa in situazioni che richiedono responsabilità piena: contatti con forze dell’ordine, eventi affollati, interviste a sconosciuti, richieste di accredito. Chi la presenta deve poter rispondere personalmente delle proprie scelte.

Inoltre il contratto di acquisto e la dichiarazione vincolante sull’attività giornalistica sono impegni che chiediamo solo a persone maggiorenni.

Coerenza con le regole della professione

Anche l’ordinamento della professione fissa limiti di età: l’iscrizione al registro dei praticanti richiede almeno 18 anni e quella all’elenco dei professionisti almeno 21 (legge 69/1963). Non ha senso offrire una tessera stampa a chi non potrebbe nemmeno iniziare il praticantato.

Come iniziare da subito

Non serve una tessera per imparare a fare giornalismo.

Giornalino scolastico

Molte scuole hanno un giornalino, cartaceo o online. Se non c’è, proponi ai docenti di fondarlo: è il modo migliore per imparare a scegliere le notizie, scrivere su scadenza e lavorare in redazione.

Radio e video

Web radio scolastiche, canali video della scuola, laboratori di podcast: raccontare la propria città o la propria scuola con la voce o con le immagini è giornalismo a tutti gli effetti.

Progetti del territorio

Comuni, biblioteche, associazioni culturali e alcune testate locali organizzano laboratori e redazioni giovani. Chiedi in biblioteca o all’ufficio giovani del tuo comune.

Regole da imparare subito

Verificare le notizie

Ogni fatto va controllato con almeno due fonti indipendenti. Nomi, date e numeri si verificano prima di pubblicare, non dopo. È la differenza tra un post e un articolo.

Rispettare le persone

Prima di pubblicare foto o video di compagni, insegnanti o altre persone chiedi il permesso. La legge tutela il ritratto delle persone e chi è minorenne merita una protezione ancora maggiore.

Non copiare

Testi, foto e musica di altri sono protetti dal diritto d’autore. Cita sempre le fonti e usa solo immagini tue o con licenza libera.

Separare opinioni e fatti

I fatti si raccontano in modo preciso; le opinioni si dichiarano come tali, per esempio in un editoriale o in una recensione. I lettori devono sempre capire cosa stanno leggendo.

Collaborare con una testata da minorenne

Con un adulto di riferimento

Alcune testate locali accettano contributi di ragazzi, per esempio per le pagine scuola o sport. In questi casi è importante che genitori o docenti siano informati e che la redazione indichi una persona di riferimento.

Documenta i tuoi lavori

Conserva ogni articolo pubblicato con la data e il link. Al compimento dei 18 anni ti serviranno per richiedere la tessera AIGI e, più avanti, per iscriverti all’Ordine. Il percorso: come diventare giornalista.

Quando compi 18 anni

1

Raccogli i lavori

Articoli, video o episodi pubblicati negli ultimi mesi, con link.

2

Verifica i requisiti

Attività regolare e informativa: fai il test nella pagina requisiti.

3

Fai domanda

Modulo online con foto e dati; verifichiamo prima della stampa.

Test rapido e requisiti completi: verifica in 30 secondi. Per gli studenti universitari: tessera stampa per studenti.

Per genitori e insegnanti

Se un ragazzo vi chiede una tessera stampa, la risposta onesta è che non ne ha bisogno per iniziare. Ciò che conta è scrivere, imparare a verificare e farsi correggere da qualcuno con esperienza. Diffidate di offerte che promettono tessere stampa a minorenni o accessi garantiti a concerti ed eventi: non esistono scorciatoie serie. Se il ragazzo vuole partecipare a un evento come giovane cronista, il canale giusto è la scuola o la testata con cui collabora, che può chiedere un accredito all’organizzatore.

Pubblicare online in sicurezza

Chi inizia giovane a pubblicare deve proteggere anche se stesso.

Dati personali

Non pubblicate indirizzo, scuola, numero di telefono o abitudini quotidiane. Per i contatti usate un indirizzo e-mail dedicato al progetto, gestito con un adulto di riferimento.

Commenti e critiche

Chi pubblica riceve anche commenti negativi o aggressivi. Non rispondete agli insulti, conservate le prove dei messaggi offensivi e parlatene con genitori o insegnanti.

Interviste e incontri

Organizzate interviste in luoghi pubblici o online, informando sempre un adulto. Non incontrate da soli persone conosciute solo in rete.

Idee per i primi articoli

Le storie migliori spesso sono vicine a casa.

La vostra scuola e il quartiere

Progetti, associazioni, eventi sportivi e culturali, piccole attività storiche: raccontarli insegna a cercare fonti e a fare domande.

Temi che conoscete bene

Ambiente, tecnologia, musica, sport: scrivete di ciò che vi appassiona, ma verificate i fatti e citate le fonti come farebbe un giornalista esperto.

Domande frequenti

La tessera AIGI no: è riservata ai maggiorenni senza eccezioni. Puoi però fare esperienza con il giornalino o la radio della scuola e con progetti locali.

No. Il limite dei 18 anni vale anche con il consenso dei genitori.

No. Il registro dei praticanti richiede almeno 18 anni e l’elenco dei professionisti almeno 21. Per l’elenco dei pubblicisti servono due anni di attività retribuita documentata.

Alcuni progetti scolastici o associativi rilasciano tesserini interni per le proprie attività. Non hanno valore come tessera stampa professionale: verifica sempre chi li rilascia e per cosa servono.

Come esperienza sì, e i lavori pubblicati arricchiscono il tuo portfolio. Per l’iscrizione all’Ordine contano però gli articoli su testate registrate e attestati dai direttori.

Puoi provarci tramite il loro ufficio stampa, presentandoti con la scuola. Spiega chiaramente dove sarà pubblicata l’intervista.

Molte piattaforme hanno età minime e regole proprie, e per i minori è importante il coinvolgimento dei genitori. Leggete le condizioni della piattaforma e pubblicate con un adulto di riferimento.

Scuole, biblioteche, associazioni culturali e alcune testate locali organizzano laboratori di giornalismo per ragazzi. Chiedete a insegnanti e biblioteche del vostro territorio.

Perché la tessera è un documento professionale personale e il suo titolare risponde in prima persona di come la usa. Per questo il limite dei 18 anni vale per tutti, senza eccezioni, anche con il consenso dei genitori.

Approfondimenti

Come diventare giornalista

Percorsi e consigli.

Studenti

Per chi è maggiorenne e studia.

Scuole di giornalismo

Le scuole riconosciute.

Premi giornalistici

Riconoscimenti per autori.

Requisiti

Cosa serve dai 18 anni.

Per chi è la tessera

Tutti i profili.

Hai già 18 anni e pubblichi con regolarità? La tessera AIGI costa 95 € per 12 mesi, senza quote associative. Ogni domanda viene verificata; se la respingiamo, rimborsiamo l’intero importo.

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Fonti e aggiornamento (ottobre 2026): Legge 69/1963 · Legge 633/1941, art. 96; consultate il 04.10.2026.